chiudi la finestra
Segui le dirette sul portale di Rai Arte SEGUICI SU FACEBOOK

Accesso al Servizio Sanitario Nazionale dei cittadini stranieri

Alternative Display Source – LivePreviewPage.htm
Aggiornamenti ogni 30 minutes.
Bookmark – GPLI

 Accesso al Servizio Sanitario Nazionale dei cittadini stranieri


I cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia possono accedere alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) con modalità diverse a seconda del motivo del soggiorno.
I cittadini stranieri temporaneamente presenti per un periodo non superiore a 90 giorni (es. turisti), possono usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti e di elezione dietro pagamento delle relative tariffe regionali. Non è prevista l’iscrizione al SSN tranne che per gli studenti e le ragazze alla pari.
I cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno possono iscriversi al SSN rivolgendosi alla ASL (Azienda Sanitaria Locale) del Comune di residenza anagrafica o, se non ancora residenti, di domicilio effettivo indicato nel permesso di soggiorno.
L'iscrizione al SSN consente la scelta del medico di base iscritto nei registri ASL con conseguente attribuzione di 4 crediti riconoscibili ai fini dell'Accordo di integrazione.
L'assistenza sanitaria è estesa ai familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
L'iscrizione può essere: obbligatoria o volontaria.
Hanno diritto all'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale tutti i cittadini stranieri extracomunitari:
regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari, asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.
Per beneficiare delle prestazioni fornite dal SSN occorre iscriversi e la tessera sanitaria è il documento che prova l'iscrizione. Questo documento è individuale e serve per accedere all'assistenza.

Per effettuare l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale il cittadino straniero deve recarsi presso gli sportelli della ASL dove ha la residenza o l'abituale dimora indicata sul permesso di soggiorno.
I documenti occorrenti per l'iscrizione sono:
permesso di soggiorno in corso di validità o richiesta di rinnovo del permesso attestata dalla ricevuta rilasciata dall'Ufficio postale o dalla Questura;
autocertificazione di residenza oppure, in mancanza di quest'ultima, una dichiarazione di effettiva dimora, quale risulta, sul permesso di soggiorno;
codice fiscale o autocertificazione;
ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciata dall'Ufficio postale.
Nell'attesa del rilascio del permesso per motivi familiari ai fini dell'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale, l'interessato deve esibire i seguenti documenti:
visto di ingresso;
ricevuta, rilasciata dall'Ufficio Postale abilitato, attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno;
fotocopia, non autenticata, del nulla osta rilasciato dallo Sportello unico.
Per i minori in affido o in attesa di adozione non è richiesto ai fini della regolarità del soggiorno il permesso. Il minore straniero gode fin dall'ingresso in Italia di tutti i diritti attribuiti al minore italiano in affidamento familiare. Pertanto, in tali casi il minore, adottato o affidato, dovrà essere iscritto obbligatoriamente al SSN alle stesse condizioni e modalità previste per la prima iscrizione del minore italiano.

La tessera sanitaria ha la stessa durata del permesso di soggiorno.
Nell'attesa del rilascio del permesso per motivi familiari o del primo permesso per lavoro subordinato l'iscrizione è temporanea e verrà convertita con la stessa durata del permesso al momento della presentazione.

La tessera sanitaria personale dà diritto a ricevere le seguenti prestazioni:
avere un medico di famiglia o pediatra
ricovero ospedaliero gratuito presso gli ospedali pubblici e convenzionali
assistenza farmaceutica (distribuzione dei farmaci in base alla categoria e alla prescrizione medica)
visite mediche generali in ambulatorio
visite mediche specialistiche
visite mediche a domicilio
vaccinazioni
esami del sangue
radiografie
ecografie
medicine
assistenza riabilitativa e per protesi
altre prestazioni previste nei livelli essenziali di assistenza
Al momento dell'iscrizione la persona sceglie il medico di famiglia o il pediatra, il cui nome viene riportato sulla tessera sanitaria, al quale potrà rivolgersi gratuitamente.
Lo straniero, munito della richiesta della prestazione sanitaria rilasciata dal proprio medico di fiducia, potrà effettuare la relativa prenotazione secondo le modalità definite dalla Regione in cui è iscritto.
Ogni visita specialistica comporta il pagamento di una quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) a parità di condizioni con i cittadini italiani.
Sono previste modalità di esenzione dal pagamento dei ticket per riconosciute specifiche condizioni di reddito, età, invalidità o patologie.
Il Tesserino di esenzione dal ticket viene rilasciato presso gli appositi sportelli ASL.
Gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, per un periodo superiore a tre mesi, che non hanno diritto all'iscrizione obbligatoria, sono tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia, di infortunio e per maternità, mediante la stipula di una polizza assicurativa privata, oppure, con iscrizione volontaria al SSN.
Hanno diritto ad iscriversi volontariamente al SSN:
gli studenti e le persone alla pari anche per periodi inferiori a tre mesi;
coloro che sono titolari di un permesso di soggiorno per residenza elettiva e non svolgono alcuna attività lavorativa, il personale religioso, il personale diplomatico e consolare e tutte le altre categorie individuate per esclusione rispetto a coloro che hanno titolo all'iscrizione obbligatoria.
Non possono essere iscritti volontariamente al SSN i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per cure mediche e per motivi di turismo.

I genitori ultra sessantacinquenni ricongiunti in Italia dal proprio figlio/a dal 5 novembre 2008, anche se titolari di un permesso per motivi familiari non possono essere più iscritti obbligatoriamente al SSN.
Il decreto legislativo 160/08 ha infatti disposto che i genitori ultra sessantacinquenni devono essere in possesso di una propria polizza sanitaria valida in Italia o iscriversi al SSN volontariamente pagando un contributo previsto da un decreto ministeriale, attualmente in fase di perfezionamento.
Allo stato attuale pertanto è possibile solo avere copertura sanitaria tramite una polizza sanitaria propria valida sul territorio nazionale.
L' iscrizione volontaria al SSN è effettuata dietro pagamento di un contributo forfettario annuale non frazionabile. Per iscriversi occorre pagare il contributo sul conto corrente regionale, che può essere chiesto alla ASL presso la quale il cittadino straniero vuole iscriversi.
L'iscrizione volontaria dà diritto a tutte le prestazioni erogate dal SSN sul territorio nazionale a parità con il cittadino italiano.
Accordo della Conferenza Stato-Regioni.
La Conferenza Stato-Regioni del 20 dicembre 2012 ha sancito le “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l'assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e delle Province Autonome italiane”.
L' Accordo ha l'obiettivo di migliorare l'accoglienza di chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato. Al fine di semplificare la corretta circolazione delle informazioni tra gli operatori sanitari, si sono raccolte in un unico strumento operativo le disposizioni normative nazionali e regionali relative all’assistenza sanitaria agli immigrati.
A seguito della Legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001 (“Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione”), le Regioni sono gli enti di programmazione cui spetta la competenza legislativa in termini di tutela della salute, ma compito dello Stato è quello di garantire l’equità nell’attuazione di questo diritto sancito dall'art. 32 della Costituzione italiana.
L’accordo prevede tra l’altro l’iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale dei minori stranieri anche in assenza del permesso di soggiorno.


Guida al Servizio Sanitario Nazionale

Il Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell'Interno e con l'Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà ha realizzato un progetto co-finanziato dall'Unione Europea per informare i cittadini stranieri sul Servizio Sanitario Nazionale. Il progetto ha portato alla creazione di un opuscolo "InformaSalute" che guida il cittadino straniero all'assistenza sanitaria.
Informasalute - Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i Cittadini Stranieri – ha realizzato opuscoli in nove lingue: albanese, arabo, cinese, francese, inglese, romeno, spagnolo e ucraino.

link:
Informasalute