chiudi la finestra
Segui le dirette sul portale di Rai Arte SEGUICI SU FACEBOOK

Attualità

Alternative Display Source – LivePreviewPage.htm
Aggiornamenti ogni 30 minutes.
Bookmark – GPLI

 Attualità


Secondo il quotidiano Il Sole 24 Ore la crescita della popolazione straniera garantirà non solo il sistema pensionistico ma anche l'incremento demografico

“Pensioni grazie gli immigrati”. Questa l’estrema sintesi dell'ultima ricerca condotta dal quotidiano economico “Sole 24ore” che ha dedicato la pagina della rubrica “manuale anticrisi” all’importanza del peso demografico degli immigrati nel nostro sistema lavoro e in quello pensionistico.

Partendo dal numero degli immigrati presenti in Italia, il quotidiano passa prima in rassegna l’importanza dell’influsso straniero sul tasso di crescita del paese, notando come nel 2011 l’incremento demografico ha sfiorato quota 380 mila unità. Risultato che in larga parte è merito degli stranieri presenti che hanno rappresentato mediamente un aumento di 120mila unità.

Numeri importanti che dimostrano la crescita regolare degli immigrati in Italia che nel 2010 era pari al 7,5% della popolazione totale e che nell’ultimo anno ha fatto rilevare anche un incremento del 7%, con un incidenza molto marcata proprio nel centro-nord del paese. Una crescita che può dirsi nella norma se paragonata a quella del resto dei paesi europei, dove il numero degli stranieri si attesta intorno al 10-12% della popolazione totale. In questa speciale classifica l’Italia si colloca al sesto posto dopo Regno Unito e Germania.

Secondo l’analisi del Sole 24ore, gli stranieri non solo incrementano la crescita demografica ma sono anche molto attivi a livello occupazionale, dove gli stranieri in fascia di età lavorativa sono il 63.1% contro il 56,3% degli italiani, anche se poi il tasso di disoccupazione risulta più alto tra gli stranieri, colpiti dalla crisi molto più che gli italiani.
Significativi anche i dati relativi alla creazioni di nuove imprese, dove gli imprenditori stranieri segnano un aumento 29mila unità, segno di spirito di iniziativa e voglia di investire in Italia.

Secondo questi dati, il quotidiano traccia un bilancio positivo per il futuro, in un quadro in cui la popolazione italiana è in diminuzione e con un tasso di anziani sempre crescente, sarà proprio la nuova popolazione straniera che integrata dal punto di vista lavorativo, costituirà un elemento fondamentale nel welfare italiano e soprattutto renderà sostenibile il sistema pensionistico.