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I Principi dell`ONU per le persone anziane

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Gli sforzi fatti nel corso del XX secolo per migliorare le condizioni di vita, per ridurre la mortalità infantile, per controllare le grandi epidemie hanno avuto un successo notevole ed imprevisto: si vive più a lungo rispetto a 50 anni fa; la popolazione mondiale con più di 60 anni oggi è triplicata e si prevede che nel 2025 giunga fino ad un miliardo, ben il 13.7% dell’intera popolazione mondiale.

Ma il tema dell’invecchiamento arriva alla ribalta nelle Comunità Internazionali solo negli ultimi 20 anni con la risoluzione numero 46 del 1991: i "Principi delle Nazioni Unite per le Persone Anziane" (The United Nations Principles for Older People). I 18 articoli che la compongono, stesi sulla base del Piano Internazionale sull’Invecchiamento, redatto anch’esso dalle Nazioni Unite dieci anni prima, fissano i principi essenziali da garantire alle persone anziane in tutti i paesi del mondo. Le parole d’ordine sono: indipendenza, partecipazione, cura, auto-realizzazione e dignità.

Ecco il testo della risoluzione ONU.

Indipendenza
Le persone anziane dovrebbero
- avere accesso a cibo, acqua, dimora, vestiario e cure sanitarie adeguate, a prescindere dalla loro situazione economica, familiare e comunitaria e dal loro grado di autosufficienza;
- avere l’opportunità di lavorare o avere accesso ad altre opportunità di guadagno;
- essere messe in grado di partecipare alle decisioni e alle modalità di esecuzione riguardanti il ritiro dalle attività lavorative;
- avere accesso ad appropriati programmi educativi e di formazione;
- essere messe in grado di vivere in ambienti sicuri, arredati secondo il proprio gusto e la propria personalità e adattati alle proprie necessità;
- essere messi in grado di vivere nella propria casa il più a lungo possibile.

Partecipazione
Le persone anziane dovrebbero
- essere integrate nella società, partecipando attivamente alla stesura e alla realizzazione di politiche che riguardino direttamente il loro benessere e condividere le loro conoscenze e le loro abilità con le generazioni più giovani;
- essere messe in condizione di cercare e sviluppare opportunità di servizio per la comunità e di servire come volontari con funzioni adeguate ai loro interessi e alle loro capacità;
- essere messi in condizioni di formare movimenti o associazioni di persone anziane.

Cura
Le persone anziane dovrebbero
- avere il sostegno e la protezione dalla famiglia e dalla comunità, secondo il sistema di valori culturali di ogni società;
- avere accesso alle cure che li aiutino a mantenere o a riguadagnare il livello ottimale di benessere fisico, mentale e emotivo e a prevenire o ritardare l’attacco delle malattie;
- avere accesso ai servizi sociali e legali per incrementare la loro autonomia, la loro protezione e la loro cura;
- essere messe in grado di utilizzare appropriati livelli di cure istituzionali che forniscano protezione, riabilitazione e stimoli sociali e mentali in un ambiente umano e sicuro;
- essere messe in grado di godere dei diritti umani e delle libertà fondamentali, indipendentemente dal luogo di residenza, sia esso la propria casa o una struttura di cura o di riabilitazione, compreso il completo rispetto della loro dignità, del loro pensiero, dei loro bisogni e della loro privacy e il diritto di prendere decisioni sulla loro cura e sulla qualità delle loro vite.

Auto-realizzazione
Le persone anziane dovrebbero
- essere messe in grado di sfruttare tutte le opportunità per il completo sviluppo delle loro potenzialità;
- avere accesso alle risorse educative, culturali, spirituali e ricreative della società.

Dignità
Le persone anziane dovrebbero
- essere messe in grado di vivere in condizioni di dignità e di sicurezza, lontano da situazioni di sfruttamento e di abuso fisico o mentale;
- essere trattate in modo imparziale, indipendentemente dalla loro età, dal loro genere, dalla loro provenienza razziale o etnica, dalla loro condizione di disabilità o da altre condizioni, ed essere valutate indipendentemente dalla loro situazione economica.