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Il pronto soccorso

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Il Pronto Soccorso è un reparto operativo dell'ospedale dove vengono trattati tutti i casi di emergenza (ossia le condizioni patologiche, spontanee o traumatiche, che necessitino di immediati interventi diagnostici e terapeutici), vengono prestate le prime cure e, se necessario, si può rimanere per un breve periodo in osservazione. In casi più gravi dal Pronto Soccorso si passa al ricovero nel reparto di competenza.

Le prestazioni del Pronto Soccorso vengono gestite in base all'’urgenza e alla gravità delle condizioni del paziente e non rispetto all'’ordine di arrivo.

L'’infermiere che accoglie il paziente allo sportello di accettazione, si occupa di assegnargli un codice colore, che rappresenta il grado di urgenza, stabilito dalle lesioni e dal quadro clinico generale. Questa procedura si chiama triage, un termine francese che significa “smistamento, classificazione”.


Il codice colore viene così ripartito:

  • codice rosso, che corrisponde all'emergenza, con accesso immediato alla sala;
  • codice giallo (o "urgenza"), con accesso alla sala entro 10-15 minuti;
  • codice verde (o "urgenza differibile"), cioè senza segni di imminente pericolo di vita;
  • codice bianco o ("non urgenza"), che in alcuni casi viene fatto coincidere con accesso improprio e quindi sottoposto al pagamento del ticket.


Nel caso in cui il paziente arrivi al Pronto Soccorso con l'ambulanza, il codice colore può essere assegnato anche dal personale presente sul mezzo.

Una volta stabilito il livello di urgenza, il paziente viene fatto accomodare nella sala di attesa se le sue condizioni non sono urgenti, oppure in una delle sale visita o nella sala rossa, nei casi più gravi.

Un'altra sala dove vengono portati i pazienti, per una breve osservazione si chiama astanteria. Le moderne strutture ospedaliere sono dotate, invece, di reparti chiamati Osservazione Breve Intensiva (OBI) oppure degenza breve.