chiudi la finestra
Segui le dirette sul portale di Rai Arte SEGUICI SU FACEBOOK

La dichiarazione dei redditi per persone fisiche

Alternative Display Source – LivePreviewPage.htm
Aggiornamenti ogni 30 minutes.
Bookmark – GPLI


Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Utilizzare il modello 730 presenta alcuni vantaggi:

  • è semplice da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli;
  • il contribuente non deve trasmetterlo personalmente all’Agenzia delle Entrate perché a questo adempimento ci pensano, a seconda dei casi, il datore di lavoro o l’ente pensionistico o l’intermediario abilitato (CAF e  gli iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro);
  • il rimborso dell’imposta arriva direttamente in busta paga (luglio) o con la rata della pensione (agosto o settembre),
  • se dall’elaborazione del 730 emerge un saldo a debito, invece, le somme vengono trattenute direttamente in busta paga (luglio) o dalla pensione (agosto o settembre).

Se lo stipendio o la pensione sono insufficienti per il pagamento di quanto dovuto, la parte residua, maggiorata degli interessi mensili (0,40%), viene trattenuta dalle competenze dei mesi successivi.

Il contribuente può anche chiedere di rateizzare in più mesi le trattenute, indicandolo nella dichiarazione; per la rateizzazione sono dovuti gli interessi nella misura dello 0,33% mensile.

 

Il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio, i redditi percepiti dai co.co.co e dai lavoratori a progetto),
  • redditi dei terreni e dei fabbricati,
  • redditi di capitale,
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (per esempio, i redditi derivanti dallo sfruttamento economico di opere dell’ingegno);
  • alcuni dei redditi diversi (per esempio, i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).

 

L'Unico per persone fisiche, invece, è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali.

Devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione IVA (escluse alcune categorie di contribuenti chiamati a presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma).

Va ricordato che i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito risultante dalla dichiarazione IVA, possono presentarla separatamente dal modello Unico. Così come è consentito presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma, entro il mese di febbraio, per fruire dell’esenzione dalla presentazione della Comunicazione annuale dati IVA.

I contribuenti che presentano la dichiarazione IVA insieme a quella dei redditi, utilizzano i singoli quadri del modello IVA, ma non il frontespizio. Sarà, infatti, compilato quello di Unico 2013. Inoltre, per richiedere il rimborso dell’Iva che emerge dalla dichiarazione annuale, va compilato il quadro RX del modello Unico.

 

Infine, possono utilizzare il modello Unico Mini i contribuenti residenti in Italia che:

  • non hanno cambiato il domicilio fiscale dal 1° novembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione (per esempio, dal 1° novembre 2011 per Unico 2013);
  • non sono titolari di partita IVA;
  • hanno percepito uno o più dei seguenti redditi:

- redditi di terreni e di fabbricati;

- redditi di lavoro dipendente o assimilati (per esempio, compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge) e di pensione;

- redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e quelli derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere;

  • vogliono fruire delle detrazioni (per esempio, spese sanitarie, interessi passivi su mutui, ecc...), e delle deduzioni (per esempio, contributi previdenziali e assistenziali, spese sanitarie sostenute dai disabili, ecc...) per le spese sostenute, nonché delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro (per esempio, per coniuge e/o figli a carico, per lavoro dipendente, ecc..);
  • non devono presentare la dichiarazione per conto di altri (per esempio, erede, tutore);
  • non devono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla propria residenza anagrafica;
  • non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.

 

 

 

 

 

 

 

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/